Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne, più coriacee, finchè non arrivate a quelle più tenere. Sbucciate anche la base esterna da cui avete tolto le foglie dure e tagliate la punta estrema superiore. Dividete i cuori di carciofo in due metà. Con un coltellino affilato eliminate, scavando leggermente, la barbetta che si trova al centro del carciofo. Man mano che svolgete questa operazione per tutti i carciofi, metteteli a bagno in acqua fredda acidulata col succo di 1/2 limone per evitare che anneriscano.
Quando avrete terminato la pulizia di tutti i carciofi, passateli su un telo pulito ad asciugare dall'acqua in eccesso che sarà tra le foglie.
Nel frattempo prendete due ciotole e mettete in una le uova leggermente salate e sbattute, quel tanto che basta per amalgamarle, e nell'altra la farina 00.
Prendete una padella di circa 14/18 cm di diametro e dai bordi alti. Riempitela con abbondante olio per friggere, i carciofi non dovranno toccare il fondo, ma galleggiare completamente immersi. Accendete il fornello a fiamma viva e fate scaldare bene l'olio.
Infarinate i carciofi, pochi alla volta.
Passateli nell'uovo.
Tuffateli nella padella e friggeteli, rigirandoli, finchè non saranno intensamente dorati. Anche questo passaggio va fatto friggendo pochi carciofi per volta, 4 al massimo 5 metà.
Con una schiumarola togliete i carciofi pronti dall'olio e metteteli su un piatto ricoperto di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Mentre friggete e attendete la doratura giusta, preparate gli altri carciofi, la padella non deve mai restare vuota a lungo altrimenti l'olio potrebbe bruciare e acquisire un cattivo sapore.
Impiattate i vostri cuori di carciofo fritti e salateli leggermente in superficie. Serviteli caldi caldi.
Note
Potete unire ai cuori di carciofo anche i gambi, seguendo la stessa procedura dopo averli sbucciati e lasciati in acqua e limone per non farli scurire.